Percy Jackson e gli dei dell’Olimpo #recensione

Specifiche tecniche

Titolo della saga: Percy Jackson e gli dei dell’olimpo.

Autore: Rick Riordan

Numero di Libri: 5

-Il ladro di fulmini

-Il mare dei mostri

-La maledizione del titano

-La battaglia del labirinto

-Lo scontro finale

Lingua originale: inglese

Anni di pubblicazione inglese: 2005 – 2009

Anni di pubblicazione italiana: 2010 – 2012

Casa editrice italiana: Mondadori

Formato: ebook disponibile

Colori delle copertine: accattivanti.

Copertine: immagini perfettamente connesse con la trama.

Percy-Jackson

La trama si insinua perfettamente nella linea fantasy: un ragazzo che fino a poco prima non conosce il padre e che, all’improvviso, si trova catapultato in un mondo pieno di creature mitologiche che vogliono ucciderlo. La sua unica salvezza? Giungere al campo mezzosangue dove, altri come lui, passano le vacanze estive (e non solo) allenando corpo e mente, preparandosi ad affrontare quelle creature che al di fuori dei confini sicuri del campo li attendono.

Questo è ciò che ci si aspetta debba fare un mezzosangue, un figlio di un dio o una dea e di un mortale, ma ovviamente Percy non è nemmeno un comune mezzosangue (come il suo nome stesso suggerisce), egli è figlio di uno dei tre grandi, per l’esattezza di Poseidone, dio del mare e dell’oceano.

Percy ha il potere di controllare e individuare l’acqua in ogni sua forma e si ritrova, suo malgrado, implicato nelle gelosie dell’olimpo, in una guerra fra Zeus, Ade e suo padre Nettuno. La sua colpa? Aver rubato qualcosa che appartiene a Zeus.

libro

Percy però non sa niente di tutto ciò, ma essendo il primo indagato dal supremo Zeus, si trova costretto a compiere un’impresa eroica alla ricerca dell’oggetto che il divino zio crede sia nelle sue mani. Ad accompagnarlo c’è la bella e intelligente figlia di Atena, Annabeth Chase, e il suo migliore amico, il satiro Grover Underwood. I tre si trovano ad affrontare svariati pericoli, creature della mitologia greca gli sbarrano la strada e persino i loro “parenti” divini!

Tuttavia non siamo che all’inizio dell’avventura di Percy. Rick Riordan, l’autore di questa nuova saga fantasy, ha tirato fuori dalla mitologia greca, i più grandi miti conosciuti.

“Un dì, fra diciotto anni, i pianeti si allineeranno, senza affanni

Di tempo di agire ne avrai a Iosa, sguinzagli i titani, la tua banda mostruosa!

Poi Zeus, un dì fiero finalmente cadrà e a te, Ade, il potere andrà!

Un piccolo monito giunge infine: se Ercole combatte, per te è la fine!”

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Ok, sì, ho appena citato la grande profezia che le Parche fanno nel cartone animato di Hercules… ma beh, d’altronde anche qui abbiamo una profezia e anche qui ci sono i titani e il desiderio di spodestare Zeus. Cambia solo il protagonista: non si tratta di Ercole, ma di Percy e dei suoi amici! (C’è da chiedersi se prima di scrivere, Riordan non si fosse fatto una full immersion di cartoni animati…)

« Un mezzosangue degli dei maggiori Compirà sedici anni seppur tra guai e dolori E mentre lungo sonno il mondo piombar vedrà l’anima dell’eroe, l’orrida lama strapperà una sola scelta porrà ai suoi giorni fine e dell’Olimpo il trionfo decreterà, o la caduta infine. »

I nuovi eroi semidivini si ritroveranno coinvolti in un unico grande piano, quello del titano Crono, padre di molte delle divinità dell’Olimpo e figlio di Urano e Gea, il cui unico obbiettivo è quello di tornare al potere e distruggere Zeus che lo aveva spodestato ed esiliato nel Tartaro.

Gli dei dovranno chiedere aiuto ai figli, per quanto non muoiano certo dalla voglia di farlo, dimostrandosi incapaci nel riuscire da soli a combattere le loro battaglie e tuttavia ben poco pronti a riconoscere i meriti dei ragazzi eroi che mettono a rischio la loro stessa vita.

Una saga affascinante, che esula dal classico rifacimento medievaleggiante e che vede i protagonisti, divini e non, perfettamente integrati nella nostra epoca (basti pensare che l’Olimpo è situato sull’Empire State Bulding o che Dionisio ama la Diet Coke!), con i problemi della nostra epoca ma anche continui richiami alla mitologia e agli usi e costumi degli antichi greci.

In sintesi, un fantasy che si potrebbe quasi definire mitologico poiché dalla mitologia ha origine e nella mitologia vive.

L’eroe è un semplice ragazzo che cresce con l’andare avanti della storia, che come tutti gli adolescenti moderni ne passa di tutti i colori, sia per le amicizie, sia per gli amori, seguendo il classico stereotipo che tuttavia non rimane mai troppo scontato o prevedibile.

Rick Riordan riesce a rendere quest’avventura intrigante e appassionante, una saga da cui è difficile alzare gli occhi, che ti catapulta negli Stati Uniti e al contempo nell’antica Grecia, affascinando la mente, portando a una totale e completa evasione. Una saga che, quando finisce, ti lascia quell’amaro in bocca che solo un libro che ti ha preso fino all’ultima parola lascia, ma, al contempo, porta con sé l’attesa, quel fremito di aspettativa per cui non puoi fare a meno di andare a controllare continuamente online se e quando uscirà un nuovo libro. Un libro per ragazzi che non ha troppe pretese né voglie di essere ciò che non è, una saga che, consigliata a partire dai 12 anni, si legge volentieri a qualunque età (guardate me, ho 26 anni e fremo aspettando che esca l’ultimo libro argh!)

Peccato che, come spesso accade in questi casi, i registi del cinema di oggi, nel tentativo di portare la storia sullo schermo, siano riusciti solo a stravolgere tutto, al punto tale che, dopo il secondo film, non ho la minima idea di come riusciranno ad agganciarci il resto, ma d’altronde la storia del cinema di questi anni è piena di fallimenti quando si tratta di riuscire a fare trasposizione di libri fantasy, basti pensare al famoso e indiscutibile fallimento di Eragorn!

crop

In ogni modo nel cinema ce la stanno mettendo tutta per cercare di rendere più reali, più visivi, quelli che, per un buon lettore, sono già personaggi in carne e ossa, con le loro voci,  i loro gesti… quindi non abbattetevi, cari lettori, di tutto il mondo, non esiste film sbagliato che possa togliervi il vostro eroe o la vostra eroina.

Percy Jackson, e il campo mezzosangue al completo, sono lì dietro l’angolo, e vi aspettano per una nuova e avvincente avventura…

“Sette mezzosangue alla chiamata risponderanno.

Fuoco o tempesta il mondo cader faranno.

Ut cum spiritu postrema sacramentum dejuremus

Et hostes ornamenta addet ad ianuam nece.”

… questa volta nel mondo greco-romano (e siccome sono crudele, la seconda metà della profezia… ve l’ho scritta in latino 😛 ).

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